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Guida

Ho già casa

Affittare la casa di Sappada per la stagione: quale contratto, quali tasse, quali conti

Chi affitta la seconda casa per tutto l'inverno o per tutta l'estate esce dalle regole degli affitti brevi ed entra in quelle delle locazioni. Qui i due contratti possibili, che cosa cambia in un comune di poco più di mille abitanti che non ha fasce di canone e, per quanto abbiamo potuto cercare, nemmeno un accordo territoriale, le imposte, gli obblighi, e un esempio coi conti.

Verificata il 31 ottobre 202625 fonti14 min di lettura

Il centro di Borgata Bach visto a piombo in versione invernale: i tetti bianchi di neve disposti in file parallele, la strada principale sgombra e scura con le auto in sosta. Immagine rielaborata con AI a partire da una foto vera di primavera.Rielaborata con l'AIIl modello ha aggiunto la neve su tetti, orti, cortili e prati; le strade sono rese sgombre e bagnate. Posizione e forma di case, strade e cortili sono quelle della foto vera. Il margine in basso della borgata è stato rigenerato in un ritaglio ravvicinato, perché il primo passaggio aveva parcheggiato due auto su posti vuoti, e ricomposto in locale. I tetti sono tutti bianchi: il colore delle lamiere non si legge più. Possono differire i dettagli minuti: singole auto, oggetti nei cortili, legnaie, singoli alberi e arbusti.Modellonano_banana_proFoto d'origineVolo con drone sopra Borgata Bach, Sappada (voce «bach-file-di-case» di questo registro) · TriesteVillasLicenzaMateriale proprioData7 ottobre 2026La sua riga nei titoli di coda
Rielaborazione con AI di una foto vera di TriesteVillas (drone, primavera 2026)La stessa veduta della foto di primavera, con la neve aggiunta dal modello: il luogo e le case sono veri, la neve e la luce sono simulate.

In breve

  • Oltre i trenta giorni non è più un affitto breve: il contratto si registra all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni e contiene la clausola sull'attestato energetico.56
  • Una famiglia in vacanza, che resti un mese o l'intero inverno, prende la casa con una locazione per finalità turistiche: il codice civile lascia libere durata e canone, e il CIN serve anche qui.1210
  • A chi viene a lavorare in paese per l'inverno serve un contratto transitorio: al massimo diciotto mesi, sul modello del decreto, con l'esigenza scritta e documentata. Il canone qui è libero, ma un accordo territoriale per Sappada non l'abbiamo trovato, e senza accordo manca l'elenco delle esigenze a cui il contratto deve rimandare.34
  • Con la cedolare secca il canone paga il 21%, senza registro né bollo, e dal 2027 la regola passa nel nuovo testo unico. Il 10% spetta al canone concordato: Sappada non è nell'elenco CIPE dell'alta tensione abitativa, ma rientra fra i comuni colpiti da calamità a cui la legge dà la stessa aliquota. Serve però un contratto concordato, e quindi torna la questione dell'accordo.89192123
  • Da dicembre a marzo il contratto sta su due anni e in nessuno dei due tocca i sei mesi: la tassa sui rifiuti la paga ancora chi possiede la casa. L'imposta di soggiorno è il punto meno chiaro: il regolamento comunale la prevede per le locazioni turistiche, la legge regionale dalla fine del 2025 la ammette solo nelle strutture ricettive, e il Comune nel 2026 non ha cambiato nulla.11132024

Il confine dei trenta giorni

Fino a trenta giorni la casa si affitta con le regole della locazione breve, spiegate nella guida sugli affitti brevi: cedolare con due aliquote, ritenuta dei portali, generalità degli ospiti alla Questura. Dal trentunesimo giorno il rapporto diventa una locazione come le altre. Cambiano le imposte, cambiano gli adempimenti, e prima di tutto va scelto il contratto.

A Sappada la domanda è concreta. L'estate porta il 54,9% delle presenze turistiche, l'inverno il 40,8%: chi ha una seconda casa e la usa poche settimane l'anno può darla per l'intera stagione a una famiglia che sale a sciare ogni fine settimana, oppure a chi da dicembre a marzo lavora in paese, negli alberghi, sugli impianti, nelle scuole di sci. Sono due inquilini diversi, e la legge dà a ciascuno il suo contratto.

Due inquilini, due contratti

Per le case date «esclusivamente per finalità turistiche» la legge 431 del 1998 non detta né la durata né il canone, e vale il codice civile. Il codice regionale che dal 2025 regola in Friuli Venezia Giulia commercio e turismo ripete la stessa scelta in un suo articolo.12

Chi sale a Sappada per lavorare una stagione, invece, in quella casa ci abita. Per lui la finalità turistica non c'è, e il contratto ricade nella legge del 1998: un quattro più quattro, un contratto transitorio o, dove un accordo lo consente, un canone concordato di tre anni più due. Il decreto ministeriale del 16 gennaio 2017 vuole il transitorio lungo non più di diciotto mesi, legato a un'esigenza temporanea del proprietario o dell'inquilino, scritto soltanto sul modello allegato al decreto. Fra le esigenze tipiche il decreto nomina la mobilità per lavoro: è il caso di chi viene assunto per l'inverno.34

Decide l'uso della casa, non l'etichetta sul contratto. E il transitorio a cui manchi una delle sue condizioni non resta transitorio: il decreto lo riporta alla durata del quattro più quattro.3

Locazione turistica o contratto transitorio, a Sappada
Che cosaLocazione per finalità turisticheContratto transitorio
Per chiChi è in vacanza, per settimane o per l'intero invernoChi ha un'esigenza temporanea, come un lavoro di stagione in paese
RegoleCodice civile (L. 431/1998, art. 1; L.R. 17/2025, art. 101)L. 431/1998, art. 5; D.M. 16/01/2017, art. 2
DurataLiberaFino a diciotto mesi
CanoneLiberoLibero: le fasce valgono solo sopra i diecimila abitanti
FormaScrittaSolo sul modello del decreto (allegato B), con l'esigenza dichiarata e, oltre i trenta giorni, documentata
CINObbligatorioNon previsto
Imposta di soggiornoPrevista dal regolamento comunale, confermato nel 2026; dal dicembre 2025 la legge regionale la ammette solo nelle strutture ricettive: da chiedere al ComuneNon dovuta
Se manca una condizione—Diventa un quattro più quattro

Un riassunto per orientarsi, non un parere: il contratto del vostro caso si scrive con un'associazione o un professionista.131013

Il transitorio in un comune piccolo, senza accordo

Il decreto del 2017 affida molto agli accordi territoriali, le intese che le associazioni dei proprietari e degli inquilini firmano per un comune o per un gruppo di comuni e depositano in ciascuno di essi. Sono gli accordi a elencare le esigenze transitorie ammesse e a dire come si provano. E sono loro a fissare le fasce di canone, che per i transitori però valgono soltanto nei comuni con più di diecimila abitanti. Sappada ne conta 1.320: qui il canone di un transitorio lo stabiliscono le parti.34

Un accordo per Sappada non l'abbiamo trovato. Non lo richiama la delibera delle aliquote ILIA 2026, che pure ricorda lo sconto regionale sulle abitazioni a canone concordato; non compare nelle pubblicazioni della Regione né in quelle delle associazioni che abbiamo potuto consultare il 31 ottobre 2026. Gli accordi però si depositano in Comune, ed è lì che la risposta definitiva va chiesta.414

Che cosa comporta. Senza un accordo locale manca l'elenco a cui il contratto transitorio deve agganciare l'esigenza, e il decreto del 2017 non dice come rimediare: per i comuni senza accordo indica soltanto i valori del canone, che a Sappada non servono. Un decreto del 2004, scritto per i contratti a canone concordato dove l'accordo manca, fa valere prima le fasce degli accordi firmati in passato, aggiornate con l'indice ISTAT; solo per i comuni che un accordo non l'hanno mai avuto rimanda a quello del comune «demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale», anche in un'altra regione. Per Sappada, che fino al 2017 era in provincia di Belluno, la prima domanda è se un accordo l'abbia avuto allora. Se il rinvio copra anche i transitori, e a quale comune porti, nessuna fonte che abbiamo letto lo stabilisce: prima di firmare va chiesto a un'associazione della proprietà o degli inquilini, che può anche assistere le parti.315

Per chi dà la casa a un lavoratore della stagione il punto pratico resta la prova. Oltre i trenta giorni l'esigenza si dimostra con documenti allegati al contratto: la lettera d'assunzione, il contratto di lavoro a termine. Senza, il transitorio non regge.3

Le imposte: cedolare, registro, ILIA

Se il proprietario è un privato, le strade per tassare il canone sono due. La prima è la cedolare secca: il 21% del canone, e con quella non si pagano più IRPEF e addizionali, né registro e bollo del contratto, delle proroghe, della risoluzione. Dal 1° gennaio 2027 la regola passa, con la stessa aliquota, nel testo unico che riordina l'IRPEF e le altre imposte sui redditi: per una stagione da dicembre a marzo cambia a metà contratto la norma da citare, non il conto. La seconda è l'IRPEF ordinaria, che porta con sé il registro, 2% del canone e almeno 67 € il primo anno, e il bollo, 16 € a copia ogni quattro facciate.7819

La cedolare ridotta, oggi al 10%, è riservata ai contratti a canone concordato, in due gruppi di comuni. Il primo è quello che il CIPE ha dichiarato ad alta tensione abitativa, con un elenco del 2003: per il Friuli Venezia Giulia comprende fra gli altri Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, per il Veneto anche Belluno; Sappada non c'è, né fra i comuni friulani né fra quelli veneti di allora. Il secondo gruppo viene da una legge del 2014 ancora in vigore, ripresa anche dal testo unico: i comuni per i quali, nei cinque anni prima del 28 maggio 2014, è stato deliberato lo stato di emergenza per una calamità. Sappada c'è: quando era ancora veneta è stata nominata fra i comuni colpiti dall'alluvione dell'autunno 2010 e dal maltempo fra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014, per il quale il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nell'aprile 2014. L'aliquota ridotta però non cambia la natura del contratto: vale solo per un canone concordato, e qui torna la domanda dell'accordo. Per il vostro contratto, la conferma la dà il commercialista.8919212223

Il Governo, nella manovra per il 2027 varata il 28 ottobre 2026, porta l'aliquota del canone concordato al 5%, e all'1% per gli inquilini fino a trentacinque anni. Il comunicato non dice a quali comuni si applicherà: se resta il perimetro di oggi, varrà anche a Sappada, per i contratti a canone concordato.16

L'ILIA intanto si paga come sempre. La casa data per la stagione resta un fabbricato diverso dall'abitazione principale: aliquota dello 0,7% se è il primo fabbricato, l'unico che ciascuno può indicare in tutta la regione con la comunicazione telematica, dell'1,06% altrimenti. La legge regionale riduce l'imposta al 75% per le abitazioni date in affitto col canone concordato; a Sappada, senza un accordo, quello sconto è legato alla stessa domanda del paragrafo sopra, e va chiarito con l'Ufficio tributi prima di contarci.14

Gli obblighi, uno per uno

Oltre i trenta giorni

  1. Registrazione all'Agenzia delle Entrate entro trenta giorni, contati dalla data del contratto o dall'inizio della locazione quando questo viene prima; si fa anche in linea, col modello RLI. Ne sono esenti solo i contratti che con la stessa persona non superano trenta giorni complessivi nell'anno.6
  2. Attestato di prestazione energetica. Il contratto deve dire, in una clausola, che l'inquilino ha avuto l'attestato e le informazioni sulla prestazione energetica della casa. Se la clausola manca, la sanzione va da 1.000 € a 4.000 €, dimezzata per le locazioni fino a tre anni. Negli annunci la classe si può omettere solo per le case usate meno di 4 mesi l'anno.5
  3. CIN per la locazione turistica, come per gli affitti brevi: esposto all'esterno e scritto in ogni annuncio, con rilevatori di gas e di monossido ed estintori. Senza codice la sanzione va da 800 € a 8.000 €.10
  4. Ospiti alla Questura. Chi concede una casa in locazione per finalità turistiche deve osservare gli obblighi dell'articolo 109 della legge di pubblica sicurezza del 1931, qualunque sia la durata: documento d'identità degli ospiti e comunicazione delle loro generalità alla Questura, col servizio Alloggiati Web.1018
  5. Inquilino extracomunitario. Se è cittadino di un paese esterno all'Unione europea, entro quarantotto ore va mandata una comunicazione scritta all'autorità di pubblica sicurezza del luogo; per chi non la fa la sanzione va da 500 € a 3.500 €.17
  6. TARI. Oltre sei mesi di detenzione dentro lo stesso anno la deve l'inquilino; sotto, il proprietario. Il regolamento comunale riprende la regola della legge.1112

L'imposta di soggiorno, quando l'ospite resta mesi

Il regolamento di Sappada, approvato nel febbraio 2025, mette fra i presupposti dell'imposta il pernottamento negli immobili destinati a locazione turistica, oltre che nelle strutture ricettive: allora la legge regionale sulla finanza locale lo consentiva. A dicembre 2025 il nuovo codice regionale su commercio e turismo ha tolto da quella legge le parole sulla locazione turistica, e il testo vigente ammette l'imposta a carico di chi alloggia «nelle strutture ricettive». Un'unità abitativa ammobiliata a uso turistico, gestita con la segnalazione allo sportello unico, è una struttura ricettiva; la casa che un privato affitta per la stagione col codice civile no.13202

Il Comune, finora, non ha cambiato nulla: nel febbraio 2026 la Giunta ha confermato le tariffe con le stesse modalità, e la pagina del servizio conta ancora fra chi paga chi alloggia negli immobili destinati a locazione turistica. Se la richiesta abbia ancora una base nella legge regionale nessuno l'ha chiarito, né la Regione né un giudice: prima della firma conviene chiedere per iscritto all'Ufficio tributi se e da chi sarà chiesta.2425 Se è dovuta, il regolamento chiede 2,00 € a persona per notte, per non più di 7 pernottamenti consecutivi, esenti i bambini che il giorno dell'arrivo non hanno compiuto 10 anni: chi resta tutta la stagione senza interruzioni paga al massimo 14 €, chi va e viene la paga a ogni soggiorno. Nemmeno chi debba riscuoterla è detto: il regolamento nomina il gestore della struttura e, per la locazione breve, chi incassa il canone o interviene nel pagamento, e la locazione turistica oltre i trenta giorni non è né l'una né l'altra.13

Chi lavora in paese non la deve comunque. Il regolamento assimila ai residenti i lavoratori delle aziende che operano nel comune, anche solo per un periodo; e un contratto transitorio, che non è una locazione turistica, sta fuori dal presupposto.13

Una stagione, due anni solari

La stagione dello sci comincia a dicembre e finisce fra marzo e aprile: il contratto si divide fra due anni. Per la TARI si conta il tempo in ciascun anno, e da dicembre ad aprile non si arriva mai a sei mesi. Così la tassa resta al proprietario in tutti e due gli anni, e lo stesso vale per un'estate da giugno a settembre. Tocca all'inquilino solo se la detiene per oltre sei mesi dentro un unico anno: un lavoratore che resta da gennaio a settembre, per esempio.1112

Anche la soglia della registrazione si misura sull'anno, e con la stessa persona. Una famiglia che torna con due contratti, tre settimane a gennaio e tre a marzo, supera i trenta giorni complessivi nell'anno: i contratti vanno registrati.6

Per chi non ha la residenza a Sappada vale poi una regola del regolamento sui rifiuti che riguarda tutto l'anno, affitto o no: gli occupanti della casa si presumono dalla superficie, se non si dichiara altro.12

Un esempio, coi conti

Cifre ipotetiche, regole vere. Una famiglia di Udine ha a Sappada un bilocale che usa d'estate, rendita catastale di 500 €, indicato come primo fabbricato con la comunicazione telematica della Regione. Da dicembre a marzo lo affitta a una coppia di Padova, in pensione, che passa lassù tutto l'inverno: locazione per finalità turistiche, 3.600 € per la stagione, cedolare secca.

Il conto della stagione

  1. Canone: 3.600 €.
  2. Cedolare secca al 21%: 756 €. Niente registro, niente bollo.
  3. Imposta di soggiorno, se il Comune la applica a questo contratto: i due adulti, che restano senza interruzioni, la devono per 7 notti, 28 € in tutto.
  4. ILIA dell'anno, che si paga comunque: base imponibile di 84.000 €, allo 0,7% fa 588 €.
  5. TARI: resta ai proprietari, perché il contratto non supera sei mesi in nessuno dei due anni.
  6. Che cosa resta, prima di utenze, riscaldamento, pulizie e usura: 2.844 € dopo la cedolare, 2.256 € tolta anche l'ILIA.

Con un maestro di sci assunto per l'inverno cambierebbe il contratto, non il fisco: transitorio sul modello del decreto, lettera d'assunzione allegata, niente CIN e niente imposta di soggiorno; per un maestro extracomunitario, la comunicazione alla pubblica sicurezza entro quarantotto ore. Per confrontare questa formula con l'affitto a settimane e con i dodici mesi a un residente, gli scenari stanno nella pagina Investire.

Prima del primo contratto

  • Decidete a chi affittate. Chi viene in vacanza vuole una locazione turistica e un CIN; chi viene a lavorare, un transitorio.
  • Per un transitorio, chiedete a un'associazione della proprietà o degli inquilini quale riferimento usa per Sappada in mancanza di un accordo, e fatevi assistere nella stesura.
  • Fate l'attestato energetico prima degli annunci, e mettete la clausola nel contratto.
  • Registrate entro trenta giorni, scegliendo la cedolare nel modello.
  • Scrivete all'Ufficio tributi per l'imposta di soggiorno degli ospiti in vacanza, prima che arrivino.
  • Leggete il regolamento di condominio: le sue regole sull'uso della casa valgono anche per un inquilino di stagione.
  • Mettete per iscritto chi paga che cosa: riscaldamento, legna o pellet, neve sul tratto privato. D'inverno sono le voci che pesano.

Che cosa facciamo noi

A Sappada ci occupiamo di compravendite: non gestiamo affitti e non scriviamo contratti di locazione. Possiamo però darvi una cosa che serve per decidere, la valutazione scritta della casa, con i confronti in chiaro. Chi affitta per la stagione mette in fila un canone che torna ogni anno, l'ILIA e le spese che restano; accanto conviene avere il prezzo che la casa farebbe oggi.

Se avete una seconda casa a Sappada e state scegliendo fra tenerla, affittarla e venderla, partiamo da lì.

Che cosa non sappiamo ancora

Quello che non abbiamo ancora letto su una fonte affidabile lo scriviamo qui, invece di farlo passare per certo.

  • Se esista un accordo territoriale valido per Sappada depositato in Comune ma non pubblicato, anche uno firmato quando il comune era in provincia di Belluno: gli accordi si depositano lì, ed è lì che va chiesto.
  • Quale comune faccia da riferimento per Sappada in mancanza di un accordo, e se il rinvio del decreto del 2004 valga anche per i contratti transitori.
  • Se l'imposta di soggiorno sulle locazioni turistiche dei privati abbia ancora una base nella legge regionale dopo la modifica del dicembre 2025, che il Comune non ha recepito, e chi debba riscuoterla oltre i trenta giorni.
  • Se l'aliquota ridotta dei comuni colpiti da calamità valga anche per i contratti transitori, oltre che per il canone concordato di tre anni più due.
  • Che cosa diventerà la cedolare sul canone concordato: al 31 ottobre 2026 la manovra per il 2027 era ancora un disegno di legge.

Domande frequenti

Posso affittare a una famiglia per tutto l'inverno senza un contratto transitorio?

Sì, se la famiglia è in vacanza. Il contratto è una locazione turistica, regolata dal codice civile, e le parti decidono da sé quanto dura e quanto costa. Oltre i trenta giorni si registra, e serve il CIN.

E a un maestro di sci che lavora a Sappada per la stagione?

Con un contratto transitorio, sul modello del decreto del 2017, con l'esigenza di lavoro scritta e documentata. Il canone è libero; per l'elenco delle esigenze, che a Sappada non ha un accordo locale, chiedete prima a un'associazione della proprietà o degli inquilini.

Con la cedolare secca quanto si paga?

Il 21% del canone, senza imposta di registro né bollo. Il 10% vale solo per un canone concordato: Sappada vi rientra come comune colpito da calamità fra il 2009 e il 2014, ma il contratto concordato passa dalla domanda dell'accordo.

Chi paga la TARI se affitto da dicembre a marzo?

Il proprietario. Il contratto sta a cavallo di due anni solari e in nessuno dei due supera i sei mesi.

L'ospite che resta tre mesi paga l'imposta di soggiorno per tutte le notti?

Non è detto che la debba. Il regolamento comunale la prevede e il Comune l'ha confermata per il 2026, ma dal dicembre 2025 la legge regionale la ammette solo nelle strutture ricettive: chiedetelo all'Ufficio tributi. Se è dovuta, si paga al massimo per 7 pernottamenti consecutivi, cioè 14 € a persona per un soggiorno senza interruzioni.

Fonti

Lette il 31 ottobre 2026. Il numero è lo stesso dei rimandi nel testo.

  1. Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 1, c. 2, lett. c): esclusi gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  2. Regione Friuli Venezia Giulia, legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17, Codice regionale del commercio e del turismo, artt. 99 e 101, letto il 31/10/2026lexview-int.regione.fvg.it
  3. Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16 gennaio 2017 (G.U. n. 62 del 15/03/2017), artt. 1 e 2: accordi territoriali e contratti transitori, PDF del Ministero, letto il 31/10/2026mit.gov.it
  4. Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 2, c. 3 (accordi locali, depositati in ogni comune interessato) e art. 5 (contratti transitori), testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  5. D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, art. 6, cc. 3 e 8: attestato di prestazione energetica nei contratti di locazione e negli annunci, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  6. Agenzia delle Entrate, «Registrazione di un nuovo contratto – Che cos'è»: termine di trenta giorni, contratti esenti, letto il 31/10/2026agenziaentrate.gov.it
  7. Agenzia delle Entrate, «Registrazione di un nuovo contratto – Quanto si paga»: imposta di registro e bollo, letto il 31/10/2026agenziaentrate.gov.it
  8. D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, art. 3: cedolare secca sugli affitti, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  9. Delibera CIPE 13 novembre 2003, n. 87: elenco dei comuni ad alta tensione abitativa (G.U. n. 40 del 18/02/2004), copia della Regione Lazio, letto il 31/10/2026regione.lazio.it
  10. D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, art. 13-ter: codice identificativo nazionale delle locazioni per finalità turistiche e brevi, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  11. Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, c. 643: TARI nella detenzione temporanea fino a sei mesi, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  12. Comune di Sappada/Plodn, Regolamento TARI (file pubblicato dal Comune come «Regolamento_TARI_2023»), artt. 5 e 17, letto il 31/10/2026comune.sappada.ud.it
  13. Comune di Sappada/Plodn, Regolamento dell'imposta di soggiorno (deliberazione del Consiglio comunale n. 8 del 28/02/2025, secondo la pagina del servizio), artt. 1–5, letto il 31/10/2026comune.sappada.ud.it
  14. Comune di Sappada/Plodn, deliberazione del Consiglio comunale n. 4 del 27/02/2026, aliquote ILIA 2026, con il richiamo all'art. 10 della L.R. 17/2022, letto il 31/10/2026comune.sappada.ud.it
  15. Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 luglio 2004 (G.U. n. 266 del 12/11/2004), art. 1: contratti agevolati nei comuni senza accordo, testo riprodotto da amministrazionicomunali.it, letto il 31/10/2026amministrazionicomunali.it
  16. Presidenza del Consiglio dei ministri, comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195 del 28/10/2026: disegno di legge di bilancio 2027, letto il 31/10/2026governo.it
  17. D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 7: comunicazione di chi dà alloggio a uno straniero, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  18. D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, art. 19-bis: obblighi dell'art. 109 del testo unico di pubblica sicurezza per le locazioni sotto i trenta giorni, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  19. D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117, testo unico delle imposte sui redditi, artt. 203, 205 e 377: cedolare secca dal 1° gennaio 2027, letto il 31/10/2026normattiva.it
  20. Regione Friuli Venezia Giulia, legge regionale 17 luglio 2015, n. 18, art. 10, c. 3: imposta di soggiorno, testo vigente dopo l'art. 145 della L.R. 17/2025, letto il 31/10/2026lexview-int.regione.fvg.it
  21. D.L. 28 marzo 2014, n. 47, art. 9, c. 2-bis: cedolare ridotta nei comuni con stato di emergenza deliberato nei cinque anni precedenti, testo vigente, letto il 31/10/2026normattiva.it
  22. Regione del Veneto, elenco dei comuni colpiti dagli eventi atmosferici dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014 (copia pubblicata da Intesa Sanpaolo), letto il 31/10/2026app.intesasanpaolo.com
  23. Delibera del Consiglio dei ministri 11 aprile 2014 (G.U. n. 102 del 05/05/2014): stato di emergenza per gli eventi atmosferici dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014 nella regione Veneto, nei comuni dell'allegato 1-bis del D.L. 4/2014, letto il 31/10/2026gazzettaufficiale.it
  24. Comune di Sappada/Plodn, deliberazione della Giunta comunale n. 16 del 20/02/2026: tariffe dell'imposta di soggiorno confermate per il 2026, invariate le modalità applicative (portale del federalismo fiscale del MEF), letta il 31/10/2026www1.finanze.gov.it
  25. Comune di Sappada/Plodn, scheda del servizio «Imposta di soggiorno» (aggiornata l'11/02/2026), con gli ospiti degli immobili per locazione turistica fra chi paga, letta il 31/10/2026comune.sappada.ud.it
Da dove vengono i numeri di questa guida (32)

Questa guida spiega regole generali: non è una consulenza fiscale, legale o finanziaria. Norme, aliquote e tariffe cambiano; prima di decidere, fate verificare il vostro caso da un notaio e da un commercialista.

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